Accanto a lei (Vasilisa Bershanskaya), il timbro di Anna Werle si è fuso armonosiamente, creando un impasto vocale di pregevole fattura. Particolarmente suggestivo il Qui tollis, un'eleganza arrichita dal dialogo con le arpe in cui le voci delle due cantanti sono apparse perfettamente bilanciate. La Werle ha poi avuto modo di dare maggior sfoggio vocale nell'Agnus Dei conclusivo.







